Problem determination e legge sulla privacy

Non lo metto in dubbio, avranno sicuramente le loro buone ragioni, ma alcuni risvolti sono paradossali!

Nel mio piccolo spazio all’interno della grande Rete (questo blog e poco altro) ogni tanto mi tocca fare un po’ di manutenzione e, già che ci sono, colgo spesso l’occasione per rinfrescarne qualche pezzetto o aggiungere una cosetta qui e là. L’ultima ‘cosetta’ che ho tentato di installare però mi ha dato un serio problema e così, visto che il tutto ‘gira’ su un server di un hosting provider da qualche parte nel mondo, ho contattato l’assistenza clienti per capire come fare a vedere i log. Per chi non è del mestiere, i log sono dei file in cui i programmi di norma scrivono una serie di informazioni di servizio di vario tipo sul loro utilizzo (quali funzioni vengono chiamate, quando e da quale computer, informazioni sull’esecuzione di servizi, ecc..), un po’ come fosse un ‘diario di bordo’. Nei log spesso sono contenute anche informazioni più o meno dettagliate (dipende da chi ha scritto il programma) su tutto ciò che non ha funzionato: sono fondamentali quando si tenta di capire perchè qualcosa non si comporta come dovrebbe, e non di rado sono l’unico strumento a disposizione per identificare il problema.

La cortese risposta del servizio assistenza è stata: non si può. I log possono essere forniti solo all’Autorità Giudiziaria, qualora ne faccia richiesta. L’addetto all’assistenza, molto gentile, mi ha mandato anche i link ai riferimenti normativi.

All’inizio pensavo di non essermi spiegato bene: sono intestatario di un dominio (mio), ho installato un’applicazione (mia), vorrei vedere quello che l’applicazione scrive per determinare la causa di un malfunzionamento, mi è  sembrata una richiesta legittima. Eppure è proprio così: non si può.

Sono rimasto senza parole.

Ad onor del vero, il mio provider mi ha suggerito un metodo alternativo, che comunque è sicuramente limitato e non può sostituire in alcun modo l’accesso diretto ai file di log.

Ora ho sostituito il pezzetto ‘incriminato’ con un altro con funzionalità analoghe, ma non oso pensare al poveraccio che dovrà capire perchè il suo sitarello di e-commerce ha smesso di processargli gli ordini…..

Print Friendly
Posted in pensieri | Leave a comment

Arduino, ZigBee e le infinite possibilità (4)

Ed eccoci di nuovo a parlare di ZigBee!

Come ogni buon ‘serial’, e visto che è passato un po’ di tempo, iniziamo con un veloce riassunto delle puntate precedenti.

  • Parte uno: abbiamo introdotto i moduli XBee, adattandoli ad una breadboard standard,  collegandoli ad Arduino e completando la configurazione di base;
  • Parte due: abbiamo fatto conoscenza con i comandi AT ed i moduli hanno iniziato a parlarsi tra loro.
  • Parte tre: abbiamo assegnato un ruolo attivo ad Arduino, pilotando  un LED via ZigBee (l’equivalente elettronico del classico ‘Hello World”).

Finora, in tutti gli esempi, abbiamo utilizzato i moduli XBee esclusivamente come ‘ponti’ per trasmettere bit da un Arduino all’altro (in pratica una comunicazione RS232 wireless), limitandoci a sfruttare il protocollo ZigBee per configurare gli indirizzi di partenza e di destinazione dei messaggi ma senza approfondire le reali potenzialità dei moduli stessi: in questo capitolo scopriremo che c’è molto di più e che un modulo XBee può essere impiegato direttamente come ‘sensor board’, può essere configurato (e ri-configurato) remotamente, può essere messo a nanna e risvegliato secondo necessità…. Continue reading

Print Friendly
Posted in Arduino, DIY, Hardware, XBee | Tagged , , , , , | 7 Comments

Beta testers wanted!

Do you have an Android device (smartphone, tablet, whatever) ? Perfect! I need you!

At Unintentional.org we put together a (very) tiny app to make life easier to all of you wanting to contribute: it allows you to take a snapshot of your masterpiece with the embedded camera and then to send it directly to Unintentional using the email client installed on the device. Pretty straightforward, isn’t it?

Anyway, I need your help: before putting it on Google Play I want to be sure (well, sort of) that it works well on different hardware and displays, and this is why the whole thing is still in beta version. So, if you have an Android powered device, just download the app from here, install it and check it out! No malicious code, I promise! For the geeks, code is available under Apache 2.0 license on Github (it would need some cleaning…).

Note: since this is not coming from Google Play you must allow your device to install  from “Unknown Sources” (i.e. non-Market apps). To do this, navigate to Menu -> Settings -> Applications and check the box marked “Unknown Sources“ (your language may vary :-) )

If you find something that looks like a bug, write me at bugs@unintentional.org (a proper bug tracking software is still missing…).

Now, I feel some of you wondering why there’s no app for the iPhone/ iPad….the answer is easy: to develop for iOS I’d need a Mac. Want the iPhone app? Buy me a Mac. Thank you!

Print Friendly
Posted in Android, Unintentional.org | Tagged , , | 1 Comment

Arduino, ZigBee e le infinite possibilità (3)

Come promesso nella scorsa puntata questa volta cercheremo di far lavorare un po’ di più il nostro Arduino: finora ci siamo limitati ad utilizzarlo come un alimentatore stabilizzato e come convertitore USB-Seriale, ma ora è giunto il momento che si dia da fare.

Da CoolTerm ad Arduino

Cominciamo col mettere mano ai circuiti. L’input ai moduli XBee non dovrà più arrivare dal PC attraverso un emulatore di terminale ma sarà gestito da  Arduino stesso: per far questo sarà sufficiente che il pin 0 di Arduino (RX) sia collegato con il pin 2 del modulo (Data OUT) e che il pin 1 di Arduino (TX) sia invece collegato con il pin 3 del modulo (Data IN):

Attenzione: tutte le volte che si dovrà caricare uno sketch su Arduino sarà necessario scollegare il modulo!

I moduli sono già stati configurati per parlarsi nella scorsa puntata, quindi, per ora, non sarà necessario alcun intervento. Continue reading

Print Friendly
Posted in Arduino, DIY, Hardware, Senza categoria, XBee | Tagged , , , , , , | 2 Comments

Arduino, ZigBee e le infinite possibilità (2)

Nella puntata precedente abbiamo configurato due moduli XBee con l’aiuto di X-CTU, Arduino e un saldatore. Ora è tempo di farli parlare!

La configurazione attuale sfrutterà XBee come fosse un collegamento via cavo (sfrutteremo, in sostanza, le funzionalità di modem del modulo): i due Arduino potranno scambiarsi informazioni via radio con la stessa semplicità di un collegamento ‘fisico’.  In questo primo esempio la comunicazione sarà punto a punto: lasceremo le tecniche di broadcasting al test successivo. Continue reading

Print Friendly
Posted in Arduino, DIY, Hardware | Tagged , , , , , , , | 2 Comments

Arduino, ZigBee e le infinite possibilità (1)

Che cosa hanno in comune un prato che si innaffia da solo quando ne ha bisogno, una lampada che decide di accendersi o meno in base alla luminosità della stanza, un campanello portatile, una versione di ‘Pong’ giocabile sulla facciata di un grattacielo?  A prima vista forse nulla, ma indagando un po’ si scopre che sono tutti progetti realizzabili con una tecnologia assolutamente alla portata di chiunque (a patto di essere un po’ ‘makers’ nell’anima).

Continue reading

Print Friendly
Posted in Arduino, DIY, Hardware | Tagged , , , , , , , , | 8 Comments

E’ arrivato, è arrivato!

Udite, Udite! Dopo qualche decina di ore di lavoro ed innumerevoli interruzioni è finalmente riuscito ad andare online:

Unintentional.org

Condividete (e diffondete)!

Print Friendly
Posted in Senza categoria | Leave a comment

Un telecomando ‘geek’

Tempo fa avevo trovato un articoletto in cui era spiegato come realizzare un comando a filo per le reflex Canon. Il principio è molto semplice: il pulsante di scatto sulla macchina premuto a metà corsa chiude il circuio dell’autofocus, a fondo corsa quello di scatto. Il comando remoto non fa altro che chiudere gli stessi circuiti fuori dal corpo macchina, senza  modificare alcun segnale: in altre parole, non c’è bisogno di aggiungere alcun tipo di elettronica, basta far sì che facciano contatto ‘i fili giusti’.

Continue reading

Print Friendly
Posted in Arduino, DIY, Fotografia, Hardware | 4 Comments

I tempi ‘a orecchio’

Mi ritrovo tra le mani una macchina fotografica piuttosto vecchiotta, un pezzo ‘vintage’, ma che pare prefettamente funzionante. A prima vista si direbbe che tutto sia in ordine: lenti più o meno pulite, niente funghi, rigature marcate o grasso sulle lamelle del diaframma, specchio senza graffi, movimenti fluidi e senza scatti, tendine in ottimo stato. L’ unico fattore che non è proprio possibile controllare senza un’attrezzatura specifica sono i tempi di apertura dell’otturatore, che solitamente in una macchina ‘d’epoca’, soprattutto se ferma da un po’, tendono ad essere leggermente più lunghi rispetto a quanto indicato sulla macchina. Continue reading

Print Friendly
Posted in Fotografia | Tagged , , , | Leave a comment

Un dinosauro? Forse No!

Primo indizio: l’ultima fotografia digitale che ho pubblicato su Flickr uscita dalla mia Canon 400D risale a quasi un anno fa, e guarda caso è una foto della macchina analogica che sto usando di più in questo momento.

Secondo indizio: i contatti aggiunti al mio profilo (sempre su Flickr) da un bel po’ di tempo a questa parte sono quasi tutti fotografi che utilizzano in prevalenza macchine a pellicola.

Terzo indizio: su ebay cerco più spesso “Hasselblad 500” o “Zeiss Flektogon“  che, per esempio “Canon 50D”. Continue reading

Print Friendly
Posted in Fotografia | Tagged , , , , , | Leave a comment